Vai al contenuto
La quadreria lungo il corridoio espositivo

La Collezione

Guida alla visita

Nove sale, cinque sezioni: arte sacra, San Francesco di Paola, arte presepiale, macchine del precinema e un omaggio a Corigliano Calabro.

Orientarsi

Mappa delle sale espositive

Planimetria del primo piano di Palazzo Passerini con le sale numerate da 1 a 8, la sala E e gli spazi A–F

Legenda · Spazi

  • A Ingresso
  • B Scala di accesso al primo piano
  • C Spazio per estemporanee
  • D Reception
  • E Sala per estemporanee
  • F Meeting room

Legenda · Sale

Sezione

Arte sacra 12E

Acquasantiere, crocifissi, tabernacoli, paramenti ricamati in oro e icone: un dialogo continuo tra arte e fede dal XVI al XX secolo.

Arte sacra

1 Sala 1

La sala ospita una ricca collezione di acquasantiere, crocifissi, candelieri, tronetti d’altare, tabernacoli e statue di raffinata manifattura, databili tra il XVII e il XX secolo. Completano l’esposizione numerosi oggetti liturgici appartenenti allo stesso arco temporale.

Alle pareti sono esposte pale d’altare e dipinti a olio su tela risalenti ai secoli XVI-XVIII.

Crocifissi, candelieri e statue in terracotta su fondo verde
Arazzo con l’immagine della Vergine

Arte sacra

2 Sala 2

La sala accoglie una raffinata selezione di paramenti liturgici ricamati in oro su seta, databili tra il XVIII e il XX secolo. Sui ripiani espositivi sono disposte delicate figure di “santi in campana”, realizzate in terracotta e cera, insieme a una raccolta di icone russe e da viaggio dal XVII secolo in poi.

Sulla parete spicca un paliotto d’altare dipinto, risalente al XVI secolo. In fondo alla sala è collocato un Compianto del Cristo Morto in terracotta, pregevole opera del Maestro Roberto Barbato di Bologna, già appartenente alla collezione del cardinale Giacomo Lercaro. Completano l’allestimento oggetti liturgici in bronzo, argento e porcellana.

Il Compianto del Cristo Morto in terracotta di Roberto Barbato
Il Compianto del Cristo Morto, Maestro Roberto Barbato.
Paramento liturgico ricamato in oro su seta
Paramenti liturgici ricamati in oro su seta.

Arte sacra

E Sala E

In questa sala si distingue un elegante vaso d’altare in argento, arricchito da fiori finemente lavorati in filigrana dello stesso metallo.

Completano l’esposizione numerosi oggetti liturgici — tra cui tabernacoli, reliquiari, pissidi, calici, ostensori, statue, paramenti vescovili e lampade da tabernacolo — databili dal XVII al XX secolo.

La sala ospita inoltre una suggestiva ricostruzione scenica dedicata a sant’Alfonso de’ Liguori, ritratto nell’atto di comporre “Tu scendi dalle stelle”, ispirato dalla visione del presepe.

Tabernacolo dorato con reliquiari su parete rossa
Vaso d’altare in argento con fiori in filigrana

Sezione

San Francesco di Paola 34

Il culto del patrono della Calabria raccontato attraverso statue, reliquiari, dipinti, libri dal Seicento e devozione popolare.

San Francesco di Paola

3 Sala 3

Oltre alla statuaria, databile tra il XVII e il XX secolo e realizzata in diversi materiali — legno, cartapesta, terracotta, ceramica e bronzo — la sala conserva una ricca collezione bibliografica dedicata alla vita del Santo, con volumi a partire dal Seicento.

Spiccano due pregevoli reliquiari in argento (XVIII sec.), insieme a una selezione di dipinti e incisioni provenienti da epoche diverse. Di particolare interesse è anche la sezione dedicata alla devozione popolare, che documenta la presenza della figura del Santo anche nell’ambito pubblicitario. Sulla parete frontale si segnala infine una raffinata collezione di acquasantiere, ordinatamente disposta su un espositore settecentesco.

Statua lignea di San Francesco di Paola con il bastone
Dipinto raffigurante San Francesco di Paola
Statua di San Francesco di Paola in cartapesta policroma
Busto di San Francesco di Paola in terracotta

San Francesco di Paola · Cappellani militari · Ebraismo e religioni orientali

4 Sala 4

La parete frontale della sala è interamente occupata da una ricca quadreria, anch’essa di carattere vario per soggetto e datazione.

Nella stessa sala è allestita la sezione “Cappellani Militari” in tempo di guerra, che approfondisce il ruolo del cappellano militare attraverso una selezione di oggetti liturgici da trincea e altri strumenti in dotazione alle forze armate.

È inoltre presente un’esposizione dedicata all’Ebraismo e ad altre religioni orientali, con un’attenzione particolare agli aspetti simbolici e rituali.

La devozione popolare della città di Corigliano Calabro – in particolare del suo centro storico – è rappresentata nei suoi momenti più significativi attraverso due opere in terracotta patinata e colorata del Maestro Roberto Barbato: “La Processione dei Misteri” e “La Processione del Corpus Domini”.

La parete rossa con crocifissi incorniciati e la quadreria
La quadreria e la sezione dei Cappellani Militari.
Icona della Madonna in trono con il Bambino
Icona della Madonna in trono con il Bambino.

Sezione

Arte presepiale 57

Una delle più ricche raccolte presepiali del Meridione: dal presepe siciliano a quello friulano, con figure napoletane originali dei secoli XVIII e XIX.

Arte presepiale

5 Sala 5

La sezione è interamente dedicata al mondo del presepe, con una raccolta di pregevoli pezzi unici provenienti da diverse parti del mondo. Le ambientazioni sono varie e rappresentative delle tradizioni locali, spaziando dal presepe siciliano a quello friulano, realizzati con tecniche e materiali differenti.

Particolarmente ricco è il presepe napoletano, arricchito da figure originali risalenti ai secoli XVIII e XIX.

Figure napoletane del Settecento: l’adorazione dei Magi
Figure napoletane dei secoli XVIII e XIX.
Grande presepe con scenografia architettonica
Figure di Re Magi e angeli su fondo blu

Arte presepiale

7 Sala 7

In questa sala è allestita un’ambientazione palestinese impreziosita da apprezzate statue in movimento. Sono, inoltre, esposti presepi appartenenti alle tradizioni napoletana e calabrese, che testimoniano la ricchezza e la varietà dell’arte presepiale locale.

Le pareti sono decorate con arazzi e dipinti di pregevole fattura.

L’ambientazione palestinese con l’arco e la Natività
L’ambientazione palestinese con statue in movimento.
Presepe calabrese con arazzi alle pareti
Presepi di tradizione napoletana e calabrese.

Sezione

Macchine precinema 6

La meraviglia prima del cinema: lanterne magiche, lastre dipinte a mano e oltre 1600 pezzi tra manifesti e fotobuste.

Macchine precinema

6 Sala 6

Si tratta di una delle sezioni più affascinanti del Museo, una collezione unica nel suo genere e considerata tra le più prestigiose in Europa. Le protagoniste sono antiche lanterne magiche di fine Ottocento, corredate da lastre dipinte a mano, che permettono di riscoprire le prime forme di proiezione visiva.

La raccolta comprende anche manifesti cinematografici e fotobuste, per un totale di oltre 1600 pezzi, interamente dedicati alla cristologia e alla spiritualità nel cinema.

Lanterne magiche e apparecchi di proiezione di fine Ottocento
Lanterne magiche e apparecchi di proiezione di fine Ottocento.
Macchina fotografica a soffietto con ottiche in ottone
Le vetrine della Sala 6

Sezione

Omaggio a Corigliano Calabro 8

Il percorso si conclude con un omaggio alla città e alla sua storia urbana.

Omaggio a Corigliano Calabro

8 Sala 8

La sala espone dipinti e materiali iconografici d’epoca dal XVIII secolo in poi, che documentano lo sviluppo del tessuto urbano della città.

Di particolare rilievo è una suggestiva rappresentazione presepiale in ceramica raffigurante la città con la sua cinta muraria cinquecentesca.

Rappresentazione presepiale in ceramica della città di Corigliano
Corigliano con la cinta muraria cinquecentesca, ceramica.
Modello in ceramica del borgo con il castello